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Scarica qui il file Word(52,5Kb) TITOLO 1° COSTITUZIONE Articolo 1 II Lions Club di Formia, omologato il 21 luglio 1960, costituito il 29 agosto 1960, aderisce all'International Association of Lions Club, e ne fa parte, riconoscendone gli scopi, i principi e gli statuti. Esso comprende nel proprio territorio i seguenti comuni: Formia, Minturno, Castelforte, Itri, Ponza, S.S. Cosma e Damiano, Spigno Saturnia, Ventotene. TITOLO II SCOPI Articolo 2 II Club ha le seguenti finalità: - creare e stimolare uno spirito di comprensione fra i popoli del mondo; - promuovere i principi di buon governo e di buona cittadinanza; - prendere attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità; - unire i soci con i vincoli dell'amicizia e della reciproca comprensione; - stabilire una sede per la libera e aperta discussione di tutti gli argomenti di interesse pubblico, con la sola eccezione della politica di partito e del settarismo religioso; - incoraggiare le persone disponibili al "servizio" a migliorare la loro comunità senza scopo di lucro ed a promuovere un costante elevamento del livello di efficienza e di serietà nel lavoro e nel comportamento in privato. Articolo 3 II Club adempie gli scopi di cui all'articolo 2 sia mediante proprie iniziative, sia mediante la realizzazione dei programmi e delle attività di servizio deliberate in sede distrettuale, nazionale ed internazionale. TITOLO III° SOCI Articolo 4 Potranno essere invitate a far parte del Club persone maggiorenni, esponenti particolarmente qualificati delle categorie rappresentative delle principali attività, del territorio, che godano ottima reputazione e che siano consapevoli dei compiti e degli oneri che comporta l'Associazione. Articolo 5 II Club è composto dalle seguenti categorie di soci: a) effettivo è il socio che ha tutti i diritti ed i doveri che l'associazione ad un Lions Club comporta, egli ha l'obbligo di frequentare tutte le riunioni e di partecipare alle attività del Club. b) aggregato è il socio che non può frequentare regolarmente le riunioni per obiettivi e gravi motivi riconosciuti insindacabilmente, a richiesta dell'interessato, dal Consiglio Direttivo del Club per un periodo che non ecceda l'anno sociale in corso, egli pagherà le quote stabilite dal Consiglio Direttivo (comprendenti comunque le quote distrettuali e nazionali) -privilegiato è il socio che, appartenendo al Club da almeno 15 anni, non è in grado di frequentare regolarmente le riunioni per motivi di salute o per altre valide ragioni riconosciute dal Consiglio Direttivo; egli pagherà le quote stabilite dal Consiglio Direttivo (comprendenti comunque le quote distrettuali e nazionali). c) vitalizio - è il socio che, appartenendo ininterrottamente all'associazione da almeno 25 anni, ha ottenuto dal Consiglio di Amministrazione Internazionale su proposta del Consiglio Direttivo del Club, il riconoscimento della qualifica in considerazione di notevoli servigi resi al Club, alla comunità o all'Associazione, egli ha tutti i diritti del socio effettivo e deve osservare tutti gli obblighi all'infuori del pagamento delle quote di qualsiasi genere, che restano a carico del Club. d) onorario - è colui che viene associato al Club con il conferimento di una particolare distinzione per significativi servizi resi alla comunità o al Club o all'Associazione, egli è esentato dal pagamento delle quote di qualsiasi genere, che restano a carico del Club. Articolo 6 I soci aggregati, privilegiati ed onorari non possono essere eletti ad alcuna carica e non possono votare nelle riunioni e nei congressi. Articolo 7 Nessuno potrà contemporaneamente appartenere a questo o ad altro Lions Club ad eccezione dei soci onorari; e nessuno. salvo i soci onorari, potrà contemporaneamente appartenere a questo Lions Club o ad altro Club avente scopi e caratteristiche simili. Articolo 8 La qualifica di socio può essere acquisita solo su invito o mediante presentazione di altro socio, con l'osservanza della procedura stabilita dal Regolamento. Il candidato deve aver dimostrato, nella propria vita pubblica, privata e professionale, di credere nei principi espressi nel Codice d'Onore, di averli praticati e di essere disponibile per i servizio della società e dell'umanità. Articolo 9 II riacquisto della qualità di socio nello stesso o in altri Club entro sei mesi dalle precedenti dimissioni non comporta perdita della originaria anzianità lionistica. Il riacquisto non è ammesso in alcun tempo quando la qualità di socio è stata perduta per decadenza o incompatibilità. Il passaggio da un Club ad un altro può ritenersi consentito rispettate le regole del transfert, solo in presenza di motivate ragioni valutate in conformità agli interessi generali dell'Associazione, dal Consiglio Direttivo del Club di destinazione sentito il Consiglio Direttivo del Club di appartenenza. Articolo 10 Ogni socio è tenuto a versare la quota di ammissione al Club, la quota annuale e quant'altro stabilito dall'Assemblea. Articolo 11 II Club ed i singoli soci sono tenuti al versamento delle quote, dei contributi e di quanto altro stabilito dalla Sede Centrale e dai Congressi. Articolo 12 La perdita della qualità di socio viene disposta dal Consiglio Direttivo nei seguenti casi: 1) per dimissioni volontarie; 2) per decadenza; 3) per incompatibilità. Articolo 13 II Consiglio Direttivo, prima dì adottare i provvedimenti di cui ai punti 2) e 3) dell'art: 12, dovrà sentire il socio che potrà fornire gli opportuni chiarimenti. Qualora il socio venga a trovarsi in una situazione che, anche indipendentemente dalla sua volontà, è suscettibile di recare pregiudizio all'immagine dell'Associazione, o di alterare l'armonia all'interno della compagine sociale, o di ingenerare dubbi sulla coerenza del Club con i principi dell'etica lionistica, è in facoltà del Consiglio Direttivo di rivolgere invito al socio a non partecipare alle attività del Club, finché perduri la situazione che lo ha determinato. L'inosservanza dell'invito da parte del socio, come pure la ingiustificata adozione della misura da parte del Club devono essere segnalate al Governatore per i provvedimenti di competenza. Articolo 14 II socio che intenda dimettersi dovrà farlo per iscritto, previo adempimento di tutti gli obblighi sociali. Articolo 15 Si verifica decadenza per il socio che: a) si sia trasferito da oltre un anno definitivamente in sede diversa da quella del Club di appartenenza; b) sia rimasto assente, senza giustificato motivo, per quattro riunioni consecutive nello stesso anno sociale oppure non abbia partecipato, nel corso di un anno sociale, ad almeno un terzo delle riunioni; c) non abbia provveduto, nonostante invito rivoltogli dal Presidente, e nel termine da questi assegnatogli, all'obbligo di pagamenti arretrati dovuti al Club; d) sia stato interdetto o inabilitato. Articolo 16 Si verifica incompatibilità per il socio che: a) abbia riportato condanna irrevocabile a pena detentiva; b) abbia commesso atti contrari all'etica professionale o riprovevoli moralmente o socialmente; c) abbia commesso azioni contrarie ai principi ed alle finalità dell'Associazione; d) sia stato dichiarato fallito. Articolo 17 Avverso le decisioni adottate dal Consiglio Direttivo del Club nei casi previsti ai numeri 2) e 3) dell'art 12 è ammesso ricorso al Comitato d'Onore del Club e, in seconda istanza, al Comitato d'Onore Distrettuale che giudicano dopo aver sentito le parti. TITOLO IV° ORGANI DEL CLUB Articolo 18 Gli organi del Club sono: 1) l'Assemblea; 2) il Consiglio Direttivo; 3) il Presidente; 4) il Collegio dei Revisori dei Conti; 5) il Comitato d'Onore. Articolo 19 Le Assemblee dei soci sono ordinarie e straordinarie. Le Assemblee ordinarie sono due e vengono convocate, in ogni anno sociale, la prima, preferibilmente, nel mese di luglio e, comunque non oltre il 15 settembre e l'altra non oltre il 15 aprile. La prima approva il bilancio consuntivo e la relazione morale e finanziaria dell'anno sociale precedente nonché il bilancio preventivo ed il programma dell'anno in corso. Determina anche l'ammontare delle quote sociali. La seconda elegge: a) il primo Vice Presidente, il secondo Vice Presidente, il .Segretario, il Tesoriere, il Censore, il Cerimoniere, l'addetto stampa e il Leo Advisor; e il Presidente laddove venga meno il primo Vice Presidente. b) i Consiglieri che debbono sostituire coloro il cui mandato sta per scadere avendo compiuto il periodo di due anni (metà degli stessi); c) il Collegio dei Revisori dei Conti; d) il Comitato ammissione soci. I nuovi eletti entrano in carica con l'inizio dell'anno sociale e durano in carica un anno ad eccezione dei Consiglieri. Per il primo anno la metà dei consiglieri da rinnovare verrà, sorteggiata. Le Assemblee straordinarie vengono convocate dal Presidente previa delibera del Consiglio Direttivo o quando ne facciano richiesta scritta, indicando gli argomenti da trattare, dieci o più soci. La comunicazione di convocazione delle Assemblee, contenente l'indicazione degli argomenti da trattare, deve essere inviata ai soci per lettera raccomandata e pervenire agli stessi almeno cinque giorni prima della data fissata. La convocazione può essere effettuata anche a mezzo fax e, nei casi di urgenza, a mezzo telefono, sempre nel rispetto del predetto termine. Le Assemblee deliberano su ogni argomento posto all'ordine del giorno che non rientri nella competenza del Consiglio Direttivo. Le Assemblee sono presiedute dal Presidente del Club e sono valide sempre che, in prima convocazione risultino presenti almeno i tre quinti dei soci. In seconda convocazione, che può fissarsi nello stesso giorno della prima, debbono risultare presenti almeno tre decimi dei soci. Le decisioni sono approvate a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente. I soci onorari, aggregati e privilegiati hanno facoltà di assistere alle Assemblee. Articolo 20 II Consiglio direttivo è composto dal Presidente, dall'immediato Past Presidente, dal primo Vice Presidente, dal secondo Vice Presidente e, ove previsto, dal terzo Vice Presidente nonché dal Segretario, dal Tesoriere, Cerimoniere, dal Censore, dai Consiglieri, dall'addetto Stampa, dal Leo Advisor, dal Presidente del Comitato soci. II numero dei Consiglieri è fissato in 12 per i Club con più di 50 soci risultanti dal rapporto mensile precedente le .elezioni; in 8 negli altri casi Per la validità delle riunioni del Consiglio è richiesta la presenza della maggioranza dei suoi membri e le decisioni vengono prese con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Articolo 21 II Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta al mese per la periodica relazione del Presidente sulle attività del Club e tutte le volte che il Presidente lo ritenga opportuno. Il Presidente deve anche convocarlo se ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi componenti. Compete al Consiglio Direttivo: * deliberare sulle ammissioni, sulle dimissioni, decadenze ed incompatibilità, nonché sui passaggi di categoria dei soci; * predisporre i bilanci, proporre le quote associative ed eventuali altri contributi; * "autorizzare i pagamenti eccedenti l'ordinaria amministrazione; * designare i delegati del Club ai Congressi Distrettuale, Nazionale ed Internazionale; * esaminare ogni proposta di nuove iniziative. Articolo 22 La carica di Presidente è assunta ogni anno dal socio che abbia ricoperto, a seguito di elezioni, quella di primo Vice Presidente nell'anno lionistico immediatamente precedente. Solo nel caso che il Comitato elettorale, in conformità agli interessi generali dell'Associazione, accerti l'impossibilità di questi a prestare il servizio, potrà procedersi alla elezione a Presidente di un altro socio. Il Presidente è l'organo esecutivo del Club. Presiede tutte le riunioni ed è presidente del Consiglio Direttivo: - convoca le Assemblee; - nomina il Presidente ed i componenti dei vari Comitati - cura che le elezioni avvengano regolarmente ed in conformità ai regolamenti. A lui spetta la rappresentanza del Club. Il Presidente ha l'obbligo: - di partecipare ai Congressi Distrettuali e Nazionali; - di partecipare al seminario dei neo Presidenti e Segretari; - di partecipare alle riunioni delle cariche; - di partecipare alle riunioni circoscrizionali e di zona; - di curare che siano realizzate le iniziative comuni deliberate in sede zonale, circoscrizionale e nazionale. Articolo 23 I Vice Presidenti collaborano con il Presidente e lo sostituiscono, secondo il loro grado, in caso di sua assenza o impedimento. Articolo 24 II Segretario esegue le deliberazioni degli organi deliberativi, cura gli adempimenti richiesti dal Distretto e dalla Sede Centrale nonché i servizi di Segreteria del Club. Redige i Verbali delle riunioni assembleari e di Consiglio. Ha l'obbligo di partecipare con il Presidente al Seminario dei neo Presidenti e Segretari. Articolo 25 II Tesoriere provvede alla riscossione di quanto dovuto dai soci; effettua i pagamenti autorizzati; predispone i rendiconti ed i bilanci preventivo e consuntivo. Articolo 26 II Cerimoniere cura l'ordinato svolgimento delle riunioni ed è consegnatario del materiale di pertinenza del Club. Articolo 27 II Censore cura il mantenimento dei buoni rapporti e della cordialità tra i soci, nonché la loro assiduità alle riunioni. Articolo 28 I Comitati curano le attività loro affidate. Articolo 29 II Comitato soci è composto di tre membri eletti con l'incarico triennale. All'inizio vengono eletti tre membri, un membro servirà per un anno, il secondo per due anni ed il terzo per tre anni. Susseguentemente, ogni anno verrà eletto un nuovo membro. Ogni membro servirà per tre anni consecutivi seguendo un sistema di rotazione. Il membro al primo anno di carica servirà come membro del Comitato, quello al secondo anno di carica, come Vice Presidente, quello al terzo anno come Presidente del Comitato e Direttore dei Soci del Consiglio Direttivo del Club. Articolo 30 II Collegio dei Revisori dei Conti è eletto annualmente dall'Assemblea ed è composto da tre membri, di cui uno con funzioni di Presidente. Ha il compito di esaminare i rendiconti ed i documenti contabili e di presentare su di essi la propria relazione. I suoi componenti partecipano alle sedute del Consiglio Direttivo senza diritto di voto. Articolo 31 II Comitato d'Onore è composto da tutti i Past Presidenti, eccezion fatta per l'immediato Past Presidente e per quelli che ricoprono cariche del Consiglio Direttivo, ed elegge nel suo seno il Presidente. Esso ha le funzioni previste dall'articolo 17 ed inoltre esprime collegialmente il suo parere sull'interpretazione o aggiornamento di ordinamenti, statuti, regolamenti e su ogni altro argomento che interessi il Club. Le sue riunioni sono valide con la presenza della maggioranza degli aventi diritto e delibera a maggioranza dei presenti. In caso di parità di voti prevale quello del Presidente. I suoi componenti partecipano alle sedute del Consiglio Direttivo con voto consultivo. Articolo 32 Ove la carica di Presidente si renda vacante durante l'anno lionistico essa sarà assunta dal primo Vice Presidente. Alla copertura delle vacanze delle altre cariche elettive prodottesi durante l'anno provvederà il Consiglio Direttivo. In ambedue i casi si provvederà mediante nuove elezioni da parte dell'Assemblea quando la vacanza si sia verificata prima dell'inizio del nuovo anno sociale. TITOLO V° DISPOSIZIONI VARIE E FINALI Articolo 33 L'emblema ed i colori del Club sono uguali a quelli dell'International Association of Lions Club. Articolo 34 L'anno sodale comincia con il primo luglio di ogni anno e termina il 30 giugno dell'anno successivo. Articolo 35 Le riunioni, salvo particolari circostanze che saranno di volta in volta determinate dal Consiglio Direttivo, si terranno, di norma, due volte ai mese. Articolo 36 II Club dovrà essere rappresentato ai Congressi dall'intero numero dei Delegati cui ha diritto. Ove tale numero non sia raggiunto attraverso soci che dichiarino di essere disposti ad assumere l'incarico, saranno tenuti a partecipare, oltre che il Presidente in carica e quello neo Eletto, gli altri membri del consiglio Direttivo, sino al raggiungimento del numero di cui sopra. Articolo 37 Gli eventuali rimborsi di spese, totali o parziali, per la partecipazione ai Congressi, saranno di volta in volta e sulla scorta della situazione finanziaria del Club, decisi dal Consiglio Direttivo. Articolo 38 Lo scioglimento del Club deve essere deliberato dall'Assemblea convocata in via straordinaria e col voto favorevole di due terzi dei soci iscritti al Club e aventi diritto al voto. Le modifiche alle norme del presente Statuto e dell'allegato Regolamento possono essere deliberate: in prima convocazione con la maggioranza dei due terzi dei soci iscritti e aventi diritto al voto; in seconda convocazione con la maggioranza della metà più uno dei soci iscritti ed aventi diritto al voto. In caso di scioglimento del Club l'eventuale patrimonio risultante dalla liquidazione dei beni e delle passività sarà versato al Distretto. Articolo 39 Le deliberazioni di cui all'articolo precedente debbono essere trasmesse immediatamente al Governatore del Distretto ed al Consiglio d'Amministrazione dell'Associazione Internazionale dei Lions Club che le ratifica; n difetto della quale non diventeranno esecutive. In carenza di osservazioni ostative entro il termine di novanta giorni dalla loro spedizione, le deliberazioni suddette si avranno per ratificate e diventeranno esecutive. Articolo 40 Per quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le norme statutarie e regolamentari internazionali, multi distrettuali e distrettuali. Articolo 41 Copia del presente Statuto e Regolamento o di quelli adottati dai Club saranno custoditi negli atti a cura del Segretario del Club. REGOLAMENTO ASSUNZIONE NUOVI SOCI E ELEZIONI CARICHE SOCIALI (con le modifiche apportate dal Congresso di Todi -1995) Articolo 1 (Ammissione nuovi soci) Si diventa socio soltanto per invito, come previsto dall'articolo 8 dello Statuto. La candidatura viene proposta su apposito modulo debitamente riempito dei dati e controfirmata da un socio in regola che fungerà da padrino. Il modulo di proposta è presentato al Presidente del Club che lo trasmette al Presidente del Comitato ammissione soci, il quale a sua volta ne da comunicazione - senza peraltro indicare il socio padrino - a tutti i soci del Club per averne eventuali osservazioni. Trascorsi i quindici giorni dalla comunicazione, il Presidente del Comitato riunisce il Comitato per l'esame della candidatura sulla quale lo stesso, dopo aver assunto le opportune informazioni, esprime proprio parere comunicando a sua volta il deliberato al Consiglio Direttivo del Club che prenderà in esame la candidatura nella prima riunione successiva. L'ammissione del nuovo socio deve essere approvata a scrutinio segreto dal Consiglio Direttivo con il voto favorevole della maggioranza dei componenti dell'intero Consiglio. In caso di voto favorevole il candidato è invitato a divenire socio del Club. La cerimonia di investitura avverrà durante una riunione di particolare solennità e rilievo. Qualunque socio sia uscito volontariamente dal Club può essere riammesso, seguendo la procedura indicata per le nuove ammissioni. La procedura di invito a divenire socio non potrà avere inizio se l'interessato non avrà frequentato il Club ai fini di una reciproca conoscenza. Il Presidente del Club accerterà in ogni caso se per l'interessato non sia stata in precedenza promossa, e con quale esito, procedura di ammissione in un altro Club Lions. La procedura di ammissione deve essere eseguita con criterio della massima riservatezza. Articolo 2 (Ammissione a socio di Leo) Ciascuno dei Club Lions Sponsor di un Leo Club provvederà alla compilazione e al costante aggiornamento di un Albo nel quale venga registrata la presenza e l'attività dei soci del Club Leo con particolare riferimento alle iniziative di servizio intraprese, alle cariche ricoperte a livello di Club e a livello Distrettuale. Tale Albo potrà inoltre contenere notizie sul curriculum vitae dei Leo. I dati da inserire in tale Albo verranno comunicati al Club Lions dal Lion Advisor all'inizio di ogni anno sociale. Il Lion Advisor raccoglierà le informazioni in accordo con il Consiglio Direttivo del Club Leo e con il socio Leo direttamente interessato. Ferme restando le disposizioni statutarie e regolamentari vigenti presso ogni Lions Club per l'ammissione dei soci, il Lion Advisor, su iniziativa propria del Chairman distrettuale, presenterà al proprio Club per l'ammissione quei Leo o ex Leo che manifestino la volontà di associarsi al Club Lions. per ogni ammissione di nuovi soci al Club. il Lion Advisor è, tenuto a proporre la candidatura di uno o più Leo od ex Leo. Nel caso che la proposta di affiliazione venga avanzata nei confronti di un Club Lions che non sia Sponsor di un Club Leo, la presentazione del candidato potrà avvenire. oltre che da parte dei soci del Club Lions, anche da parte dello Chairman distrettuale. Nei criteri di valutazione del Candidato devono essere tenute in massima considerazione, oltre alle potenzialità proprie del Leo per quanto riguarda qualità morali, propensione al servizio e professionalità, valutate in ragione dell'età del candidato, le notizie riportate nell'apposito Albo descritto nei capoversi precedenti. Requisiti referernziali per l'ammissione sono: l'anzianità di appartenenza al Club superiore a cinque anni, le iniziative di servizio intraprese, l'aver ricoperto cariche nel Consiglio Direttivo del Club o del Distretto. Articolo 3 (Elezione cariche sociali)II Presidente, entro marzo, nomina un Comitato elettorale presieduto da un Past Presidente e formato da altri quattro soci che deve predisporre, sulla base delle qualità lionistiche e previo accertamento delle capacità e disponibilità, la lista dei nomi proposti per le cariche sociali dell'anno successivo. Tale lista non dovrà comprendere ne il Presidente ne l'immediato Past Presidente, i quali, in base alle norme statutarie, accedono alle rispettive cariche di diritto. La lista dovrà essere portata a conoscenza di tutti i soci r mediante comunicazione scritta da inviare almeno quindici giorni prima della data fissata per le elezioni, che dovranno aver luogo entro il quindici del mese di aprile. E' facoltà dei soci, in sede di votazione, che avverrà a scrutinio segreto, sostituire uno o più dei nominativi proposti.
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