Prof. Domenico Janniello Presidente 1980-81

Nei tempi attuali non si può disquisire su argomenti astratti o su tematiche a carattere solo teorico, ma bisogna avere un indirizzo aperto alla realtà locale, affinchè l'azione del Lions Club di Formia sia rivolta alle opere che lascino un segno nella vita sociale, economica e culturale del comprensorio formiano". Così esordiva Mimmo nel suo discorso programmatico di Presidente, - e in quel quadro inserì ogni iniziativa di quell'anno, ben coadiuvato - peraltro - dalla eclettica e brillante Sig.ra Emy. Un anno ricco di impegno, col dichiarato intento di dare un indirizzo nuovo al Club: dall'astratto al "servizio", come impegno sociale, economico e culturale; come apertura degli anni 80 alla comunità dell'interland formiano. In questo contesto va inserita la iniziativa indubbiamente più meritoria e ricordevole: la nascita di una Fotoemoteca, ossia un archivio fotostatico del sangue, nel corso di un riuscitissimo meeting alla presenza degli ideatori di questa iniziativa socio-sanitaria. Bernardini e Ma-nucci di Roma, e di Autorità locali. Formia ed il comprensorio furono uno dei primi centri in Italia dove fu istituita una fotoemoteca a livello di popolazione. Coerentemente con questa iniziativa operata in collaborazione col Centro trasfusionale dell'Ospedale di Formia, fu successivamente promossa una "Giornata del donatore di sangue": la fatalità volle che tale giornata coincidesse con il tragico giorno di inizio del terremoto in Irpinia, il 23 novembre 1980. Per una intera giornata Piazza Vittoria e Via Vitruvio furono letteralmente espropriate dai Lions. Un terzo notevole impegno (sorvolo naturalmente sugli incontri di routine) fu la gara di solidarietà promossa in favore delle popolazioni irpine: fu istituito un grande "Centro Raccolta Lions" che ebbe un eccezionale successo, grazie anche alla generosa risposta dei formiani. Abbondante ed eterogeneo il materiale inviato ai Centri di roccolta governativi. Anche in questa occasione fu dato grande risalto all'iniziativa, sia dalla stampa che dalla radio e tv locali. La nuova linea preannunciata dal Presidente Janniello non poteva avere successo più convincente: era la tradizionale conferma della vittoria dei fatti sulle parole.