Dott. Giovanni Battista Zarro Presidente 1995-1996

Se un termine dovesse, primo tra tutti, venirmi alla mente per definire Giovanni, non potrebbe essere che: "Gentiluomo". E cito pedissequamente la definizione dal Dizionario "Battaglia": "Chi si distingue per la cortesia e l'affabilità nel parlare e nel trattare, per la proprietà dell'abbigliamento, per l'elevatezza dei sentimenti, per la magnanimità e la lealtà, per l'onestà dei costumi". Sì, allora, lo ribadisco: gentiluomo. La premessa può apparire forse pedante, ne convengo, ma non è facile parlare di ciò che ha sviluppato Giovan-ni Zarro nel suo anno di presidenza, prescindendo dall'Autore ed in particolare dall'Uomo, specialmente in questo caso. E mi fermo qui, per evitare di apparire ridondante e prolisso, ma ho la supponenza di aggiungere, alla suddetta prolusione, quanto segue: "So che mi sono spie-gato, e che siete tutti d'accordo con me, nel giudizio su Giovanni Zarro". A quanto sopra deb-bo solo aggiungere che, se un tocco - o meglio - un ritocco in più poteva ritenersi perfettibile, ebbene questo ritocco è rappresentato dalla mite ed intelligente consorte Magda, sempre pre-sente, attiva, collaborativa. Tanto premesso che (come s'usa nei documenti ufficiali) "s'intende parte integrante del presente atto", passo senz'altro a riportare in sunto le tappe salienti svolte nel suo programma di Presidente: - Cerimonia inaugurale del suo anno sociale e, d'un subito, una corposa e per noi Lions ricapi-tolativa Conferenza sul tema: "Validità del Lionismo alla vigilia degli anni 2000". Relatore un Lion prestigioso, il Magistrato Dott. Bruno Ferrare, nostro Governatore nel precedente anno, Presidente del Tribunale di Cassino. Folta ed appassionata la partecipazione ed il dibattito. - Incontro - in interclub - di grande relax e di cultura gastronomica a Città di Castello per la "Sagra del tartufo", in un clima di particolare serenità ed amicizia. - Lotteria di beneficenza e di elargizione a "services" locali e nazionali, in occasione della tra-dizionale "Festa degli Auguri" pre-natalizia, con raccolta di fondi per circa L.2000.000. - In gennaio: Conferenza-dibattito tenuta da un Lion di grande spessore, il Dott. Giulio Ce-sare Papandrea, Primario Cardiologo e membro della "Royal Society of Medicine" di Londra (Oggi, mi risulta. Direttore Sanitario dell'Ospedale Civile di Venezia), sul tema: "La Sanità verso gli anni 2000". - In marzo si è poi tenuta una stimolante Tavola rotonda sul tema: "I giovani e il loro futuro in Europa", con grande attivazione e partecipazione anche del nostro Club Leo. - Conferenza sul Tema nazionale. "La ripresa dell'unità nazionale, precetto primario della no-stra Costituzione e compito tradizionale dei Lions nell'ambito dell'impegno istituzionale della associazione e del principio di solidarietà tra Regioni ricche e Regioni povere del Paese". - Incontro-conferenza di grande rilievo sul tema: "Trattamento delle leucemie mediante tra-pianti di midollo osseo", tenuta dal Prof. Giancarlo Isacchi, docente di Ematologia presso l'U-niversità "La Sapienza" di Roma. In questa occasione il Club versò un contributo di un milione a favore dell'AlDMO, Associazione Italiana Donatori di Midollo Osseo. - In giugno fu svolta - in interclub - una visita di particolare significato in Roma, con visita ai Musei Vaticani ed udienza di Sua Santità il Papa riservata ai Soci del nostro Club di Formia.