Rag. Osvaldo De Meo Presidente 1991-92

E fu l'anno, finalmente, di Osvaldo! Sì, perché, amici Lions, converrete tutti che vi sono spesso Soci i quali - ad onta del loro indubbio carisma e generali capacità manageriali e quindi presi-denziali - fanno sempre gran resistenza alle proposte (spesso rei-terate) di "presiedere" il Club. Osvaldo De Meo è, anzi era, uno di questi (tra gli "scapoli" incalliti, sotto questo aspetto, annove-riamo ancora Giorgio Izzi, Antonio Algozzino, Vincenzo Grella e qualche altro... ma crolleranno, vedrete). Ed avevamo ragione noi ad insistere sul suo nome: il suo è stato, e non poteva essere altrimenti, un anno alla grande, con grandi e multiformi inizia-tive, presenze da record ed anche (diciamo pure questo) riassestamento, o meglio riorganizza-zione del Club sotto il profilo contabile soprattutto tenendo presente la Legge, allora appena sfornata, n.266 dell'11 agosto 1991 sul rapporto tra Associazionismo e Volontariato e conse-guenti "distinguo" tra profit e no-profit, con relative incombenze formali sui registri della no-stra pur modesta contabilità. Qui di seguito alcune delle poliedriche iniziative di Osvaldo De Meo - duro, pragmatico e poliedrico come ci si aspettava dal "personaggio" che è in lui - in quest'anno denso d'attività, in cui indubbiamente la rasserenante presenza collaborativa della consorte. Maria, ha contribuito non poco a mitigare il temperamento ardente del nostro "aggressivo" Presidente: - Celebrazione del 30° anniversario del nostro Club di Formia in una suggestiva e grandiosa serata della "Charter Night" al Grande Albergo Miramare, con assegnazione della "Charter Chevron" ai Soci fondatori Quinto Testa e Piero Tommarello, e della "Oid Monarch Chevron" (15-20 anni d'iscrizione) ad Assenso, Aveta, Carcone, De Meo, Di Giaccio, Di Paola, Orlandi, Tatarelli. - Memorabile meeting col famoso Luciano De Grignis, maestro di sci, guida alpina e campione di "sci estremo", con proiezione di filmati inediti presso l'aula magna del CONI. - Torneo di beneficenza a coppie di "gin-rummy" e "canasta", con raccolta di fondi da desti-narsi ai "services" del Distretto, a cui si aggiunsero altri fondi recuperati nella successiva Festa degli Auguri che precede il Natale. - Eccezionale Incontro-dibattito sull'assistenza sociale ai minori al Cinema Ariston di Gaeta e, in serata, con cena di beneficenza al Castello Miramare in Formia, con partecipazione di oltre mille studenti delle Scuole di ogni ordine e grado. Relatori il Lion Dott. Paolo Bernardi, Vice Presidente Nazionale del Telefono Azzurro, la Dott.ssa Gonzales e la Dott.ssa Marchini, an-ch'esse del Telefono Azzurro, ed il Dott. Massimo Procaccini, GIP presso il Tribunale di Cassi-no. Furono raccolti oltre quattro milioni pro-Telefono Azzurro. - Serata dell'Amicizia e dell'incontro tra Soci, per rinsaldare e rinnovare l'impegno sociale del nostro Club all'interno dello stesso e nei rapporti inter-club: una sorta di interessante, ine-dita e laica "cresima" (dal greco Khrisma, che sta per "unzione"), come dire un implicito rito di "conferma" della nostra fede lionistica nei princìpi etici da noi condivisi. Imprevedibile Osvaldo! Trasmettiamo senz'altro l'iniziativa, ed il relativo messaggio, addirittura al Gover-natore Internazionale!