Ing. Pasquale Barone Presidente 1987-88

Maturata dopo sofferte disamine (relative allo "status" generale del nostro Club in quel mo-mento storico) la presidenza di Pasquale, il quale dovette anticipare a quell'anno la sua pur scontatissima e prevista presidenza, allo scopo di porre fine ad un certo "empasse" che si stava verificando tra i soci nell'assumere questo straordinario ma anche oneroso mandato. E dire che il nostro Ingegnere, che è senza ombra di dubbio uno dei più impegnati industriali della nostra Provincia, di problemi personali e di lavoro ne aveva certamente tantissimi. Ma Pasquale, ad onta dell'età che ancora può definirsi "giovane", è un uomo di straordinaria generosità e per co-sì dire "all'antica", che ritiene sacri ed inderogabili alcuni princìpi etici ed alcuni canoni com-portamentali che cromosomi, cultura e sacrifici gli hanno trasmesso in modo indelebile ed inde-Hettibile. Forse per questo i margini di manovra, nell'approccio col "personaggio" che è in lui, sono piuttosto esigui: insomma, non chiedetegli sconti, lo sconto ve lo ha già fatto alla fonte, il suo è già il prezzo "giusto". Basta capire questo (ed accettarlo...) e sarete suoi amici per sempre. Rigoroso ed impeccabile, quindi, è stato anche il suo mandato ed il suo impegno di quell'anno, al quale va accreditata anche una insospettata dote di fantasia (forse dovuta alla compartecipa-zione e collaborazione attivissima della sua intelligente e pragmatica consorte, Sig.ra Tilde) stante la varietà del programma svolto, che qui di séguito provo a riassumere, limitandomi ai passaggi salienti: - Spettacolare "Festa degli Auguri" a Natale, con partecipazione vastissima (oltre 200 invitati!) e lotteria di beneficenza in cui furono raccolti circa quattro milioni; - Incontro-dibattito, di grande ed inatteso successo, sulla falsariga di un importante "service" di quell'anno, relativamente al tema: "Proposte per una città migliore"; - Successivamente a detto tema, fu in seguito effettuata una campagna di grande sensibilizza-zione ed un conseguente concorso nelle Scuole Medie e Superiori con lavori differenziati per classi, con selezioni dei lavori migliori e premiazione nel corso di una cerimonia - cui partecipa-rono Sindaci e politici del nostro interland - che ebbe vasta eco sulla stampa locale e provincia-le. Questo attivismo, finalmente fuori della ristretta cerchia tradizionale del movimento Lions, contribuì moltissimo a far conoscere l'esistenza e l'importanza del nostro Club nel sociale; - Conferenza di grande taglio, e partecipazione di folta schiera di giuristi, sul tema "II movi-mento Lions ed i nuovi soci", con un Relatore prestigioso ed inatteso quale fu l'Avv. Osvaldo De Tullio.