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Dr. Raffaele Silvestri Presidente 1986-87
Ancora Raffaele a toglierci dalla ambasce. Qualche problema più che altro di contrattempo, rispetto alle papabili candidature ufficiali alla presidenza di quest'anno, qualche mugugno di trop-po, ed ecco Raffaele a toglierci le castagne dal fuoco, accettando - dopo non poche resistenze - di dedicare un altro anno (il terzo, o per l'esattezza: il secondo e mezzo...) a guidare il nostro Club in un momento di crisi "caratteriali", anch'esse fìsiologiche - in fondo - in un contesto di amici che non hanno peli sulla lingua... Ebbene, ragazzi, non potevamo fare scelta migliore; senza per questo nulla togliere a chi, tra noi, sarebbe stato alla guida del Club in condizioni più serene. Non potevamo fare scelta migliore, dicevo e ribadisco, perché l'anno di Raffaele è andato alla grande, addirittura superando la qualità e la varietà d'iniziative del suo precedente anno 1979-80, tanto più perché ha dovuto improvvisarlo ed anche perché - di-ciamo la verità - non ebbe molta collaborazione da parte di molti di noi, per una serie sfortunata di congiunture. Inossidabile e sempre sorridente (a differenza del serioso Raffaele...) la consor-te Sig.ra Maria, a tèssere "prò bono pacis" delicate trame di bon-ton e di confidenziale relax tra le signore Lioness. Sicché in quest'anno inaspettatamente prestigioso abbiamo potuto annoverare: - Animatissima Conferenza-dibattito sul tema: "E possibile prevenire la malattia coronarica?", relatore il Prof. Aldo lacono, docente del II Policlinico dell'Università di Napoli. - Ulteriore eccezionale meeting sul tema: "Lo sport come forma di spettacolo per tutti", tenuto dall'indimenticabile e compianto giornalista sportivo Paolo Valenti. Seguì un dibattito di eleva-ta qualità alla presenza di numerose rappresentanze del mondo sportivo e politico, ma mi piace ricordare soprattutto - perché ha una sua speciale importanza - la contestuale presenza vivace e partecipe di un folto gruppo di giovani. Va sottolineato, questo dettaglio, perché Raffaele curò anche questo speciale aspetto della vita del Club, inteso ad intrattenere rapporti paritetici con il Club Leo, che da poco aveva mosso i primi passi nel nostro contesto sociale. Ed infatti, e vo-glio qui stesso anticiparlo fuori cronologia, nell'imminenza del "Passaggio della campana" si tenne proprio "da noi" (la qual cosa non mi pare si sia più ripetuta) una intensa cerimonia di in-sediamento dei Funzionar! del Leo Club. - Notevole e direi predittivo il successivo incontro, tenutosi sempre al Grande Albergo Mira-mare, su di un tema che, all'epoca, anticipava similari iniziative in Italia, perché andava sem-pre più prendendo corpo il progetto di un'Europa unita, anche se - ai più - il possibile traguar-do appariva allora come una chimera per sognatori. Mi riferisco, insomma, alla Conferenza te-nuta da un eccezionale e poliedrico Magistrato: il Prof. Giampiero Capponi. - L'inesauribile Raffaele ci propose, ancora, un incontro di grande valenza politica, affollato di politici locali e del Cassinate: Relatore, infatti, era l'On. Angelo Picano, Sottosegretario di Sta-to, sul tema: "Nuove tecnologie e sviluppo economico". - Infine, l'inaspettato anno di Raffaele Silvestri, sul versante delle iniziative programmatiche e culturali, si concluse con una Conferenza-dibattito di elevato spessore qualitativo su di un tema che allora era sentito non meno di oggi: "La responsabilità civile del Giudice. Un tema d'attua-lità", tenuto dal Dott. Corrado Ruggiero, Magistrato della Corte d'Appello di Roma.
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