Dott. Francesco Aveta Presidente 1985-86

Bernardino Artone Misurato, mediatore, pragmatico e, manco a dirlo, "franco": sono alcune delle doti del Dott. Franco Aveta, doti che certamente hanno ispirato il suo anno di presidenza, un anno vissuto, finalmente, senza "patemi" dai Soci del nostro Club: atmosfera soft, nella sua "annata doc", e tutti d'accordo nel "volemose be-ne", tutti convinti a fare i buoni, pressoché "plagiati" in positivo dal nostro carismatico Presidente! Notevole l'apporto, all'impe-gno di Franco, da parte di Dora, sua elegante e colta compagna di vita. In questo clima sereno, da vera "famiglia" lion, sono stati sviluppati, tuttavia, temi di diversificata importanza e di grande qualità, alcuni addirittura da gran "lignaggio", quale quello dedicato alla visita del Du-ca Amedeo d'Aosta, della casa Savoia. Passo senz'altro ad elencarli: - "Nozze d'argento" del nostro Club, che ufficialmente è nato il 21 luglio del 1960, con bella fe-sta del XXV anniversario e vastissima cornice d'invitati, in una indimenticabile calda notte stel-lata di quel luglio '86, e gran ballo finale. - "Serata dell'amicizia", dedicata ad un tema tradizionale del nostro sodalizio, mirato quindi a riprendere e rinsaldare sentimenti "forti" da tenere sempre vivi, presenti ed ispiratori dei no-stri incontri. - Eccezionale "long-week end" a Londra, a costo "stracciatissimo" ottenuto da Franco per i nu-merosi soci, familiari ed ospiti: una tré giorni "diversa", intensa e ricca di motivi culturali e di gioiosa atmosfera spensierata. - Incontro sul tema "Eclissi della famiglia. Nuovi modelli": una disamina arricchita dagli in-terventi di personaggi di alto profilo della cultura, del mondo cattolico e di quello politico, mol-to animato nei numerosi ed appassionati interventi e che ebbe grande risonanza anche sulla stampa regionale. - Meeting su un tema politico e sociale tutt'oggi molto sentito tra noi: "La realtà del Basso La-zio e l'ipotesi di Cassino capoluogo di Provincia", ricco di animazione e di interventi anche ac-cesi, con rappresentanze dal Parlamento, della Regione Lazio e di numerosi politici del nostro interessato interland. - "Incontro con la Storia", indimenticabile serata con il Duca Amedeo d'Aosta. Cornice di grande eleganza, con presenza di personaggi del mondo politico e del non modesto "jet-set" for-miano, e - seppure con qualche sfumatura démodé - reminiscenze convinte e passarella nostal-gica dell'ultima aristocrazia italica, in un'atmosfera d'altri tempi. Da annoverare, a titolo di cronaca, l'eccezionale boom di presenze: ben 238, tra lions ed invitati, a stento contenuti nella pur vasta "Sala degli specchi" dell'Albergo Miramare, un tempo - peraltro - sede tradizionale di relax della stessa casa Savoia. A "latere", mi piace ricordarlo, un exploit fuori programma del nostro Segretario alla Pre-sidenza Lions di quell'anno, Marcelle Caliman (attualmente Presidente Regionale di Italia No-stra): egli infatti sciorinò, dinanzi all'esterrefatto Amedeo d'Aosta, dettagli ed episodi della sto-ria e della vita dei Savoia, compresi alcuni particolari della stessa biografia di Amedeo, che lo stesso Duca d'Aosta ammetteva di non conoscere o di non ricordare! (Beh, aggiungiamo che può essere anche utile "lasciare nel dimenticatoio" certe reminiscenze, talvolta ...!).